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Prefazione
Coll’enumerazione
già fatta delle vivande e degli alimenti in genere, il cui uso ha maggiormente
riputazione di essere girevole allo sviluppo delle facoltà amatorie, sarebbe
terminato il compito che ci eravamo prefisso, ma
crediamo non esorbiti dal nostro programma l’indicazione che vogliamo qui
aggiungere di poche bibite, le cui formule più specialmente sono state studiate
e perfezionate nell’intento di rianimare gli spossati, rinfrancare i
vacillanti e incitare i timidi.
Pousse-l’amour
I
francesi chiamano “Pousse-cafè”
il bicchierino di liquore Cognac, Vieux, Fine-Champagne, Chartreuse,
Benedicine o qualsiasi altro che viene bevuto a fin di tavola dopo il caffè.
Non è dessa una parola consacrata dal Dizionario della lingua, né ha
conquistato diritto di cittadinanza nei conversari, che hanno luogo ei salotti
eleganti al levar delle mense lussuosamente imbandite dagli epuloni dell’altà
società, è piuttosto un termine usato nel parlare molto famigliarmente, un
termine anzi che ha dei punti di contatto col gergo, è certamente al gergo (gergo
dei gaudenti) appartiene la parola
analoga “Pousse l’amour” la quale vorrebbe quasi indicare che la miscela, di cui ora
daremo formula, deve essere inghiottita …..dopo
l’amore.
In un bicchiere da
Madera versate: un quarto di bicchiere di Maraschino di Zara aggiungete
nell’ordine qui segnato, un tuorlo d’ovo, un quarto di bicchiere di crema di
cacao, un quarto di bicchiere di Cognac fine-Champagne.
Servite
senza mescolare, avendo cura che il tuorlo d’ovo non si rompa, il tutto deve
essere ingoiato di colpo in un sorso solo.
Vino
tonico aperitivo
In
un litro di vino bianco di Capri fate infondere durante due giorni 5 grammi di
bacche di ginepro, 15grammi di Chima
Calisaya polverizzata
e 15 grammi di quassia amara, filtrate
il liquido e mescolatelo con eguale
quantità di sciroppo di corteccia d’arancia amara, bere
di questo vino un bicchiere di Madera al giorno.
Vino
di foglie di ribes nero
Fate
infondere per 24 ore 100 grammi di
foglie di ribes nero in una caraffa piena di vino bianco di Capri, turate ermeticamente, filtrate l’infuso e conservate in
bottiglia, berne
un bicchierino prima d’ogni pasto.
Vino
di Genziana
Grattugiate
30 grammi di radice di genziana che lascerete a macerare per 24 ore in due litri
di Cognac fine-champagne, aggiungete
un litro di vino rosso di Gattinara,
turate il recipiente ed esponetelo al sole durante otto giorni, poi filtrate.
Questo
vino è uno degli stimolanti più energici.
Vino
Afrodisiaco
In
un litro di eccellente vino bianco secco mettete le seguenti sostanze, Silique
di vaniglia 30 grammi, cannella 30 grammi, Ginseng 30 grammi, rabarbaro 30
grammi, fate macerare per 15 giorni agitando il miscuglio ogni 24 ore, filtrate
ed aggiungete 5 grammi di tintura d’ambra.
Questo
vino rianima l’energia e rinfocola i desideri dì gioventù agli esseri più
fiaccati, sembra che esso accia scorrere nelle loro vene una nuova vita.
Ippocrasso
Afrodisiaco
Ecco la formula di questo stimolante senza rivali.
Cannella contusa 30 grammi; Zenzero 30
grammi; Cappelletti di
garofani 8 grammi; Vaniglia 8 grammi; Zucchero
bianco 1 kg; Vino di
Borgogna rosso 1 litro.
Il nostro gattinara può egregiamente sostituire il Borgogna.
Fate macerare questi ingredienti per cinque giorni, filtrate
nel sacco di feltro e versate il liquido in un imbuto, nel cui tratto ristretto
si collocherà un turacciolo di cotone digrassato, modicamente compresso: su
questo turacciolo sarà fissato un
piccolo sacchetto di tela racchiudente 10 centigrammi d’ambra grigia e 2
centigrammi di muschio polverizzato con 4 grammi di zucchero candito,
Conservate in bottiglie ben chiuse.
Per servirvi questo ippocrasso, ne verserete 30grammi nella
quantità di vino che bevete ogni giorno nei vostri pasti.
Afrodisiaco
abissino
Mette
in un bicchiere comune, due pezzi di zucchero, quattro gocce di Curacao, un bicchiere di Madera di vin di porto
rosso,
riempite
il bicchiere d’acqua e fate riscaldare fin quasi all’ebollizione, servite
insieme con una fetta di limone lardellata da quattro cappelletti di garofani e
cosparsa di un po’ di noce moscata grattugiata.
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